La struttura dell’ ex ospedale San Camillo, di proprietà della ASL, diventa ogni giorno di più l’ ennesimo cadente monumento all’ incapacità di programmare il futuro della nostra città.
Non sono servite fino ad oggi lettere raccomandate al manager Zavattaro, conferenze stampa, proteste dei residenti del quartiere, appelli agli amministratori: il San Camillo muore lentamente e i costi per recuperare quelle mura e lo splendido parco che le circonda aumentano di giorno in giorno.
Oltre alla cattiva manutenzione infatti, basti pensare che un cancello di ingresso è chiuso con filo spinato arrugginito, e alle misteriose... |