Cosa sta succedendo nella nostra città? Chieti è ancora una città che può definirsi sicura? In questi ultimi mesi i nostri cittadini hanno assistito ad un aumento vertiginoso degli episodi di criminalità. Ma alla prova dei fatti, la città di Chieti, è ancora quella che eravamo abituati a conoscere? La successione degli avvenimenti di bullismo, teppismo di strada, violenza, aggressioni e crimini contro il patrimonio che si sono verificati negli ultimi mesi, mentre il nostro   Continua ...

    Il progetto Megalò 2 è un’opera di fortissimo impatto ambientale e socio-economico sulla cui realizzazione è necessario che le amministrazioni interessate valutino con la massima attenzione la portata. Siamo preoccupati dai pareri che hanno recentemente espresso Confesercenti, CNA, Casartigiani, UPA e CIA, dei consorzi Chieti C’entro e Le vie del commercio, Legambiente e Wwf, dopo aver visionato il progetto. Le nuove enormi strutture dovrebbero sorgere a ridosso del fiume e   Continua ...

    Nella mattinata di ieri gli studenti degli istituti superiori teatini sono tornati a sfilare in corteo per le strade della città di Chieti. Siamo vicinissimi alla loro manifestazione e ne condividiamo profondamente le motivazioni. Il loro grido di allarme deve essere un monito per tutti, comune, provincia, regione e stato centrale, affinchè nei prossimi anni si recuperino il tempo perso e le leggerezze commesse nel sottovalutare un tema di primaria importanza.   Continua ...

    Si è tenuta nella giornata di giovedì la II commissione consiliare Lavori Pubblici per analizzare il piano triennale delle opere pubbliche. Abbiamo portato all’ attenzione dei commissari e dell’Assessore Di Felice una proposta per una variazione nelle previsioni dei singoli lavori pubblici al fine di destinare immediatamente 1.200.000 euro di fondi comunali alla sicurezza delle scuole. Gli eventi sismici delle ultime ore hanno aumentato la preoccupazione dei cittadini sulla stabilità degli edifici   Continua ...

    Si sa che lo sport a Chieti non è una priorità ma ci sono tantissimi cittadini e studenti che vogliono praticarlo. L’idea di chiudere nelle ore pomeridiane e notturne il percorso vita dell’Università dalle 17 è inaccettabile. La maggior parte delle persone infatti ha la possibilità di andare a correre solo nelle ore serali. Si pensi piuttosto a garantire la sicurezza con punti luce nelle zone più buie o con   Continua ...

    Categorie: Politica e Abruzzo

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